La storia dei camper Westfalia ha origini lontane e molto particolari, a confronto con quella di tanti altri Veicoli Ricreazionali. Agli albori la fabbrica realizzava carrelli per il traino cavalli ed appendice, prima di orientarsi ai veicoli abitativi da viaggio, “albergo su ruote” e compagni di strada; capaci di servirci per lavoro, ma anche per diporto e campeggio, grazie alla geniale utilizzazione di spazi e volumi interni. Le foto a seguire raccontano l’evoluzione dei vari mezzi Westfalia attraverso il cammino degli anni.

Il carro del Pastore

Certamente il più anziano dei “ camper “ Westfalia, risale ancora all’epoca del primo fondatore. Era comunemente chiamato “ carro del pastore”, perché studiato per offrire riparo dalle intemperie e dal vento dei pascoli locali.

 

Vw Transporter con Westfalia Camping-Box

Risale al 1950, primo anno di produzione. Aveva una cilindrata di 1,1 Litri e 25 CV. La vera intuizione della Westfalia fu, allora, di allestirlo per viaggi e campeggio. Il primo arredamento offriva un unico armadio per riporre tutto, e una zona idonea a far dormire comodi anche tre adulti.

 

Westfalia Camper su telaio DKW

Anno di costruzione 1956. Il veicolo, montato su un telaio DKW F800-3, aveva trazione anteriore, molto idonea alle salite. Ma il prezzo elevato ne pregiudicava le possibilità di vendita, e fu realizzato in pochi esemplari. Aveva comunque impianti ed arredi più confortevoli, come toilette, riscaldamento e cucina a Gas.

 

Vw Transporter Westfalia Camping-Box

Nasceva per lavoro, diporto e campeggio. Dotato di cucina a gas e armadio più grande appendiabiti, il Camping-Box fece moda, ed ebbe un grande successo specialmente negli USA.

 

Wohnmobil Westfalia SO 34

Nato nel 1962, fu il primo con l’arredo da campeggio che divenne tipico: non aveva solo pareti in legno, ma impiegava pure caratteristiche stoffe in bianco e grigio. Negli USA andava a ruba, consentendone una grande produzione. Compariva per la prima volta il tetto apribile, per arieggiare durante la notte, al riparo dalla pioggia.

 

Wohonmobil Westfalia SO 42

Anno di costruzione 1966. Il modello anticipava quello che sarebbe stato il nuovo mezzo Westfalia con tetto a soffietto, non ancora in uso. L’allestimento introduceva aggiunte quali: tetto rigido, serbatoio acqua, pompa a mano, tavolino pieghevole, piccolo armadio con specchio sul lato sinistro. L’allestimento costava circa 1.850.000; una cifra rilevante per i tempi.

 

Wohnmobil Westfalia Berlin

Nato nel 1976 era il 175.000 veicolo Westfalia. Con il tipico arredamento da camper: panchetta doppia, trasformabile in matrimoniale sul vano motore. Così i volumi disponibili venivano finalmente sfruttati al meglio, con una dotazione impiantistica completa: cucina a gas, frigorifero e riscaldamento. Venne perlopiù utilizzato per partecipare a fiere e mostre come veicolo dimostrativo.

 

Wohnmobil Westfalia Sven Hedin

Su meccanica di base VW LT 28, con cilindrata 1800 CC e 75CV. Presentato nell’autunno ’78, inaugurava una nuova serie di mezzi più spaziosi, camper puri e non polivalenti, con altezza interna a misura d’uomo. Nell’allestimento, oltre a frigirifero,cucina e stufa, compariva finalmente il locale toilette, con doccia, lavabo e Wc chimico asportabile.

 

Whonmobil Westfalia Helsinki

Uscito nel 1979 sulla falsa riga del Berlin con tetto a soffietto, prevedeva anche un posto letto per bambini. Accessori: 50 Litri di frigo a pozzetto, cucina con fornello a due fuochi, serbatoio acqua da 28 lt, bombola gas da 5 Kg, e ,nella versione con riscaldamento, serbatoio gas esterno.

 

Westfalia James Cook

Costruito nel 1981. Metteva a frutto l’esperienza maturata in trent’anni di lavoro, a partire dai primi camper del ’50. Base meccanica del James Cook un Daimler Benz 270D, a 4 cilindri e 65 CV. Aveva quattro posti letto e maggiori dotazioni: boiler, frigo più capiente, fornello cucina, doccia in cabina separata e Wc chimico.

 

250.000esimo veicolo

Nel 1984 nasceva il primo modello superaccessoriato, in un’ottica sempre più automobilistica: sedile guida confortevole, stereo-mangiacassette con quattro altoparlanti di serie.

 

L’insieme di tanti modelli, in continua evoluzione, ha consentito di approdare allo standard qualitativo dei Camper Westfalia odierni. Di qui la loro grande diffusione, indirizzata ad un target elevato di spiriti liberi, orientati al plein air, e sospinti da una profonda vocazione al viaggio e alla scoperta. Il camper Westfalia è dunque un prodotto a misura d’uomo, capace di appagare la sua ansia di conoscenza del mondo e le sue esigenze di mobilità. Un prodotto che convince, uno strumento che innamora!